Ho deciso, me ne strafotto del pluralismo. Io sono un cattolico socialista ma anche un discreto patriota, o almeno cerco di fare del mio meglio per essere il più possibilmente tale.
Italia agli italiani, questo titolo l'ho scelto più che altro per far piacere al mio collega che si batte da molto sotto questa bandiera. So bene, ancor prima di arrivare al sodo del post, che tutti quelli che hanno cliccato il link su OkNotizie si aspettano un articolo fascistissimo, sarei tentato di accontentarli solo per far loro dispetto ma, per stavolta, cercherò di scansare gli eccessi non fosse altro che per evitare una querela da parte di qualche zelante pm.
Sappiatelo subito, io sono fiero di essere italiano, sono fiero di chi, come me, vive in questo paese, di tuti i geni che l'anno popolato, del nostro passato e anche, ma in misura minore, del nostro presente. Sono fiero di essere ciò che sono; Italiano e Veneto. Sono anche fiero di tutti quei uomini e donne che lasciano i loro paesi, le loro nazioni per venire a guadagnarsi la pagnotta qui con il sudore della fronte. Sono fiero delle forze armate italiane che sono custodi della Patria e sono fiero di chi, giunto qui come immigrato decide di stabilirsi qui e di vivere nel rispetto delle nostre leggi come un qualsiasi altro cittadino italiano.
Non sono, invece, fiero di tutti coloro che lasciano venire in Italia cani e porci senza controlli, poco fa la Santanchè ha pronunciato una frase che mi ha molto colpito: "Veltroni ha detto che avrebbe mollato tutto e sarebbe andato in Africa, invece l'Africa ce l'ha portata a Roma." Certo, è una frase per fare un po' di chiasso, ma, almeno sta volta, la Santanchè ha ragione. La Fiamma ha ragione. La Lega ha ragione. Siamo stufi di avere gentaglia che razzola nei nostri quartieri, siamo stanchi di cazzoni con cittadinanza ignota che spacciano e delinquono, siamo esausti dal vedere i nostri autobus carichi di battone nigeriane e facinorosi magrebini, ci bastavano i nostri. Non ce la facciamo più ad avere decine e decine di studenti di cittadinanza incerta che abbassano lo standard qualitativo delle nostre scuole di fatto già scarso. A tutto questo io dico basta!!!!
L'Italia è la mia patria ed io voglio che sia onorata e rispettata. Inno di Mameli al posto della campanella delle 8.10 e delle 13.25 in tutte le scuole, poliziotti con cani anti-droga ogni settimana a controllare gli studenti, pene più severe per tutti, espatri più facili e certezza che vengano eseguiti, possibilità di rispedire a casa sua un facinoroso anche con la DHL se necessario. Per non parlare di cittadinanza solo alla terza generazione e di maggiori controlli alle frontiere. Questo è ciò che vogliamo, nel rispetto di ognuno, italiani e di tutti quegli onesti stranieri che si fanno il mazzo onestamente.
Ora datemi del razzista se volete, ma sappiate che non fermerete così una giusta battaglia di civiltà, perché il mio non è razzismo, il razzismo è il vostro che volete consegnare la Patria ai facinorosi, ai teppisti, ai pusher.... questo è razzismo, razzismo nei confronti dei vostri fratelli e di chi cerca di diventarlo.
la Primula Rossa
incazzato come una bestia

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